Il progetto
Golindex calcola la probabilità di ogni mercato per le partite dei principali campionati europei, e mostra il ragionamento che ci sta dietro. Non è un sito di pronostici: è uno strumento per capire cosa dicono i numeri, e cosa non possono dire.
Com'è nato
È partito come un motore statistico per la Serie A, scritto per rispondere a una domanda semplice: quanto si può prevedere davvero di una partita di calcio, e quanto invece è caso?
La risposta, misurata, è meno di quanto si creda. Il pareggio vale circa il 26% delle partite ed è quasi imprevedibile. Un modello che sceglie sempre l'esito più probabile ne indovina circa la metà, e i bookmaker — con risorse enormemente maggiori — arrivano al 53-55%. Il margine di miglioramento c'è, ma è sottile.
Da lì la scelta che definisce il sito: invece di vendere certezze che nessuno può avere, mostrare il ragionamento. Quante partite, quale modello, come è stato verificato, dove sbaglia.
I numeri
17.612
partite analizzate
tre stagioni complete su otto campionati, più quella in corso
61
mercati per partita
tutti ricavati dalla stessa matrice dei risultati, quindi coerenti fra loro
2.901
partite di verifica
il modello ristimato giornata per giornata, senza mai vedere il futuro
152
stadi
con le condizioni meteo all'ora esatta del calcio d'inizio
366
notizie al giorno
lette e classificate automaticamente per squadra
21.081
righe di codice
il motore statistico, la raccolta dati e il sito
Le regole che ci siamo dati
Comprese quelle che ci costano.
01Non promettiamo guadagni
Abbiamo confrontato il nostro modello con le quote di chiusura reali su 2.463 partite. Il mercato stima meglio di noi, di circa l'1,4%. Lo scriviamo sulla pagina del metodo invece di nasconderlo, perché un numero che non possiamo dimostrare non vale niente.
02Diciamo cosa non funziona
Alcuni mercati, nei nostri test, promettono più di quanto mantengono: Under 2.5, No Goal, le linee centrali dei corner. Non li consigliamo mai e sono esclusi per costruzione. Offriamo meno, ma quello che offriamo regge alla verifica.
03Lo storico non si tocca
Ogni pronostico viene registrato prima del calcio d'inizio, con data e ora. Quando la partita finisce si aggiunge il risultato. Le righe già scritte non vengono mai modificate, nemmeno quelle sbagliate. È l'unica cosa che rende verificabile tutto il resto.
04Le fonti sono dichiarate
Ogni numero sul sito ha una provenienza scritta. Delle notizie pubblichiamo titolo, testata e link all'originale più una sintesi nostra: il testo degli altri non lo ripubblichiamo.
Curiosità
- Perché il pareggio non compare quasi mai fra i pronostici?
- Perché è quasi impossibile che sia l'esito più probabile: vale circa il 26%, mentre 1 o 2 arrivano quasi sempre più in alto. Chi sceglie sempre il più probabile rinuncia in partenza a un quarto delle partite.
- I gol o i tiri: cosa predice meglio?
- Abbiamo provato a costruire il modello sui tiri in porta, che sono più stabili dei gol. È risultato peggiore dell'1,6%. I tiri non distinguono un tap-in da una conclusione da trenta metri, e quella differenza conta.
- Le trasferte lunghe pesano?
- No. Misurato su 1.070 partite: chi viaggia meno di 200 km e chi ne fa più di 900 raccoglie gli stessi punti. Lo avevamo ipotizzato, i dati hanno detto di no, e l'abbiamo tolto.
- Quanto conta il fattore campo?
- Circa il 12% di gol attesi in più per chi gioca in casa. Non è un'impressione: è un parametro stimato dai dati, diverso per ogni campionato.
- Il meteo cambia qualcosa?
- Poco, ma non zero. Pioggia forte e vento abbassano i gol. Il caldo estremo pesa più della pioggia, e in agosto in Italia si vede.
Contatti
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Golindex pubblica analisi statistiche, non consigli di gioco. Contenuti riservati a maggiorenni. Il gioco può causare dipendenza patologica.